L'aggiornamento della Direttiva del 2012 sulle vittime di reato introduce modifiche che vincolano gli Stati in materia di accesso all'aborto e omotransfobia. Bocciato al Parlamento italiano, il Ddl Zan rischia di tornare passando per quello europeo.
Ancora una volta la sovranità nazionale è scavalcata dall'agenda abortista e arcobaleno.
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