Rassegna stampa formazione e catechesi

Agostino Marchetto - "Ancora sul Vaticano II"

ancora sul Vaticano IIStudi storici ed ermeneutici in tempo di lockdown

“Ancora”, scritto senza accento sulla “a”, né forzatura di voce sulla “o”.
L’Autore ha lasciato cioè aperto il modo di lettura possibile perché entrambe le scelte sono volute, messe insieme, a somiglianza del ritornello storico “et...et”, tante volte richiamato dallo stesso Autore nel corso delle sue pubblicazioni sul Concilio Ecumenico Vaticano II.

In effetti tale Concilio è un’àncora, una bussola, un indice di direzioni costante, polarizzato, un punto di riferimento essenziale per orizzontarci nel gran mare del mondo, nella barca altresi di Pietro, il Nocchiero, allo stesso tempo bisognosa di bussola in tempi travagliati e di divisioni interne. La nostra àncora deve dunque abbarbicarsi, afferrarsi, avvolgersi, agganciarsi, al Concilio Vaticano II, e così ha fatto l’Autore, stendendo il contenuto di questa suo lavoro in tempo di sofferenza per il lockdown che caratterizza questo nostro anno del Signore, ma anche della pandemia.
E per questo, nel titolo, egli ha voluto mettere la parola fatale, che a molti è costata la vita e che ci ha resi prigionieri per lungo tempo nelle nostre case. L’altro aspetto, dell’ “ancora”, rivela che quasi si può dire, del Magno Sinodo (così lo chiamo da sempre l’Autore), “numquam satis” (mai abbastanza), per cui pur con una bibliografia vertiginosa per numero di testi e autori, anche questo risulta bene, un aggiornamento, un far entrare il tempo attuale nello sviluppo della ricerca che continua, come ha attestato, all’inizio di questa estate, il dispiegarsi di un rinnovato interesse, pur se si rivela in rapporti ancora contrastanti.


Questo lavoro vuole essere un tentativo di dialogo per alcune cose che si vanno pubblicando e che all’Autore risultano non corrette o “ideologiche”. Esso appare pure ancorato al genere omiletico, ma sempre partendo dai documenti conciliari e tenendo in considerazione specialmente chi siede o sedette sulla Cattedra di Pietro, con distinzione, giustamente, da aspetti che non vanno oltre ordinarie posizioni teologiche. Agostino Marchetto è nato a Vicenza il 28 agosto 1940. Eletto Arcivescovo titolare di Astigi (Ecija, in Andalusia) e Nunzio Apostolico il 31 agosto 1985, il 1° novembre 1985 riceve l’ordinazione episcopale nella Cattedrale di Vicenza. È storico conosciuto e fecondo di opere specialmente sul Concilio Ecumenico Vaticano II, nonché studioso della sua “ermeneutica della riforma e del rinnovamento nella continuità dell’unico soggetto Chiesa”.
Il Santo Padre Francesco ha definito pubblicamente e per iscritto mons. Marchetto come “il migliore ermeneuta del Concilio Vaticano II”.
Lo stesso Sommo Pontefice, in data 13 settembre 2014, lo ha nominato membro della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.

Collana: Il calamo - Teologia Formato: 15x21 Pagine: 160
Prezzo: € 16,00 ISBN: 978‐88‐6512-784-1


Per informazioni: t. 06 6865846
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  ‐ www.marcianumpress.it

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