Rassegna stampa etica

Ru486: sulla pelle di figli e donne. Il fantasma della libertà

Non dovranno essere sole a casa, né particolarmente ansiose o con bassa soglia del dolore: questi alcuni dei criteri di accesso per le donne all'aborto farmacologico senza più ricovero in ospedale, secondo le anticipazioni delle nuove indicazioni del ministro Speranza. Indicazioni che parlano da sole, confermando quanto già sappiamo su questa procedura abortiva che non cambia la natura dell’atto – la soppressione di una vita umana resta sempre tale, con qualsiasi tecnica la si voglia realizzare – ma che ne modifica profondamente il vissuto e il significato.
Continua su Avvenire

Martedì della XXV settimana delle ferie del Tempo Ordinario

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla mailing list di cristiano cattolico. Conforme al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e e il rispetto del trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio. Vedi pagina per la privacy per i dettagli.
Per cancellarsi usare la stessa mail usata al momento dell'iscrizione.