Operare come comunità di fede e di carità
senza lasciarsi inquinare da ambizioni o antagonismi
«Essere incarnati nel tempo e avere uno sguardo universale» sono le due dimensioni fondamentali della Segreteria di Stato. Le ha ricordate Leone XIV stamani, giovedì 5 giugno, ricevendo in udienza, nella Sala Clementina circa duecento superiori e officiali dell’istituzione che «coadiuva da vicino il Romano Pontefice nell’esercizio della sua suprema missione». Dallo stesso è giunto anche il monito ad operare come «una vera comunità di fede e di carità», senza lasciarsi inquinare da ambizioni o antagonismi. Ecco il discorso del Papa.
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