di ROBERTO PAGLIALONGA
«La nostra comunità spera di poter accogliere il Papa per celebrare l’anniversario del Concilio di Nicea, così come i fedeli che visitano questi luoghi che sono all’origine della nostra fede. Pertanto, attendiamo che il Santo Padre, una volta recuperate le sue forze, possa venire qui, in maggio per questo momento di grande importanza». Ad annunciarlo, parlando con i media vaticani, in questi giorni in Turchia assieme a una delegazione dell’Opera Romana Pellegrinaggi (Orp) per i 1700 anni del primo Concilio ecumenico a Nicea, è monsignor Massimiliano Palinuro, vicario apostolico di Istanbul e amministratore apostolico dell’Esarcato di Costantinopoli. Tra l’altro, dopo aver rivolto un pensiero affettuoso e una preghiera per la guarigione del Pontefice «affinché abbia salute e vita», il vescovo spiega come «anche il governo turco stia facendo grandi preparativi per rendere il sito archeologico del primo concilio di Nicea accessibile e fruibile da parte dei pellegrini».
Leggi su Osservatoreromano.va