Rassegna stampa etica

House of Lords 1Perché Westminster ha fermato il fine-vita: dal dibattito dei Lord emergono i rischi per le persone vulnerabili e i limiti di una prognosi a sei mesi.

di Mauro Ronco

1. Nel nostro Paese si sono recentemente riaccese le iniziative dirette a far sì che il Parlamento approvi una legge sul fine-vita che, dopo la cauta apertura della Corte costituzionale, dia pieno spazio alla liceizzazione del suicidio assistito.

In questo brulichio di movimenti meritano attenzione non tanto le insistenze delle forze schierate da tempo a favore dell’eutanasia e del suicidio assistito, quanto le mosse, più o meno opache, di esponenti politici appartenenti a gruppi che, almeno pubblicamente, hanno sempre espresso perplessità prudenziali all’estensione del quadro giuridico definito dai plurimi interventi della Consulta. Alcuni movimenti sembrano rispondere al desiderio di singoli esponenti politici di evidenziare la propria autonomia dai gruppi di appartenenza; altri movimenti, più organizzati, si inseriscono in una strategia, di più largo respiro, volta alla modifica dell’attuale stato delle alleanze politiche.

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