Home

Liturgia

Formazione

Rassegna stampa

Search

Risorse

Sostienici

Rassegna stampa etica

feticcioIl termine "altruistica" vuol dire che non vogliono neanche pagare. L'iperbole dello schiavismo: lo schiavo con la coccarda di donatore (Kathrin von Hohenstaufen - Facebook)

La fecondazione assistita, omologa o eterologa, è l’epilogo della mentalità abortiva.

Ciò che conta è il desiderio, una mercificazione della persona.
Una oggettivazione semi-onnipotente e delirante dell’ “io voglio”, “io scelgo”. La mia scelta è “capace” di dare o togliere la vita. E quindi la mia scelta nega (e non vuole ostinatamente vedere) un diritto primario, quella alla vita della persona umana, che sorpassa il mio diritto di scegliere.

L’utero in affitto è l’epilogo della fecondazione assistita.
Non solo mercificazione della donna, svilimento dell’unicum femminile ma, soprattutto, delirio cosificatore di quell’ “io voglio”, “io scelgo”, consacrato dall’ “io sento”. Ratificato dal lessico manipolatore di “gestazione per altri”. Magari voluto da due uomini.

Gli schiavisti del millennio.

Ecco, se c’è una legge di cui si sente il bisogno non è quella contro l’omofobia ma quella contro la cosificazione della persona in cui, universalmente, anche negli stati che, giustamente, non riconoscono la pratica criminale dell’utero in affitto, si sappia sottolineare, come preambolo e come prevenzione, che nessuno, mai, può comprare l’essere umano, nemmeno con la patina del linguaggio di “altruismo”.

L'utero in affitto, la "gestazione per altri" è quanto di più disumano e degradante l'uomo può legittimare e svela, chiaramente, chi ne fa pratica e chi la sostiene.

L'epilogo del disumano. Uomo o donna che sia.

Perché quell’essere umano, quella persona, sei tu e la tua dignità è intangibile e non è oggetto di mercato alcuno.

Quo Vadis Homine?

Cur te perdere omnia?

PiEffe

#gestazioneperaltri #uteroinaffitto #disumanita