sei il soccorritore dei derelitti,
il rifugio dei deboli,
il protettore degli sfiduciati,
il salvatore dei disperati" (Gdt. 9,11)
"Per non dimenticare" è il ritornello della mass-medialità che rimbomba negli anniversari significativi della nostra storia: la Shoà, i genocidi, Ustica, gli abusi sull'umanità "povera e derelitta" di ogni tempo.
Memoria importante, per più di un motivo. Per motivi positivi e per motivi meno nobili. La memoria infatti aiuta a ricordare le brutalità verso l'umanità, anzi verso persone concrete come me e te.
Abusi compiute da menti impazziti che si consumano nell'onnipotente mania di dominio e di potere giustificate dal "diritto", dalle leggi di mercato, dalla religiosità, e non dimentichiamoci dalla "laicità laicista". Continua nel sito