La Pace è uno dei segni dello Spirito. Non parliamo di pace che è apatheia, sospensione di emozioni; né di quella pace che appare come una coperta esoterica effetto di forme sincretiche di ricerca di Dio. Che tutto sommato sono modaiole, sempre alla ricerca di una "nuova era".
Non è nemmeno la pace come assenza di guerra, un periodo, più o meno lungo, che rimane gravido di violenza da un momento all'altro.
Non è il politicamente corretto di una untuosa diplomazia che non porta gli uomini alla Verità ma al relativismo.
La Pace di Cristo è un'altra. È la certezza radicale e profonda di appartenere a Dio ed essere suoi figli. Qui si fonda la pace.
Pertanto si può essere maltrattati dagli eventi della vita e persino ad un livello superficiale della coscienza ma avere in fondo la certezza della Pace di essere del Padre e di avere come destino la vita dei Risorti in Cristo. Questa è la pace. Una pace che non si fonda sulla disciplina o sulle "posizioni" da assumere nella preghiera ma sulla certezza indistruttibile ed immarcescibile di essere di Cristo; Sua proprietà. Questa Pace nessuno se la può dare, cercare o comprare, perché è dono della libertà insindacabile e gratuita di Dio e matura solo nella e per la Chiesa.
Dicevamo uno dei segni dello Spirito. Infatti è qui che si misura il nostro essere docili a Dio e alla sua volontà vocazionale nei nostri confronti.
È una pace che non ti lascia in pace ma ti muove a trascenderti nell'Amore. Muove a conversione, dovunque tu sia, nel tuo luogo esistenziale e nella tua percezione di Persona in cammino.
Ti muove ad andare oltre i tuoi orizzonti e fissare lo sguardo su quelli di Dio. Lo dice chiaramente Gesù nel Vangelo di Giovanni: "Pace a voi. Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi" (Gv. 20,21).
La Pace, dunque, presenza del Risorto, è legata ad una presenza e ad un mandato; lo stesso mandato che il Padre ha dato al Suo Figlio lo dona a te. Su questo mandato si lega la Pace.
Ti spinge oltre la tua povertà di amare e di perdonare. Oltre la tua fatica. Oltre la tua pigrizia. Oltre la tua accidia, i tuoi steccati... oltre e ancora oltre, nelle lande sconfinate dello Spirito, che sempre crea e rinnova la Sua Chiesa nei suoi santi.
Con forme nuove, inedite di bellezza, gioia, annuncio, carità e vita.
Persino se tu fossi immobilizzato dalla malattia e dal limite.
Dio vede oltre e ti porta oltre. Instancabilmente. Così è dello Spirito che soffia nella brezza leggera e discreta e non cerca l'apparenza inutile della vanità ma i silenzi mariani carichi di fecondità, per te e per i tuoi fratelli.
Qui Dio ti aspetta e ti attira.
Qui in questa Pace e, sin d'ora, ti conduce nella Pace.
Inediti e meravigliosi i confini senza confini a cui lo Spirito spinge inabissando l'anima nella Pace dell'Eternità. Confini che non seguono le mode, le conformazioni con ilmondo ma gli abissi autentici e pacificatori della Verità e del Bene.
Nello Spirito della gioia; che è Signore e dona la vita.
"Mandi il Tuo spirito e sono creati
e rinnovi la faccia della terra"
Qui in un abisso di Pietà e di Scienza l'anima offre tutta se stessa in una creazione continuamente rinnovata che rende lode al Padre.
Vieni Spirito Santo che fai belle tutte le cose, svela e rinnova l'uomo all'uomo, svela e rinnova la tua Chiesa!
Paul Freeman