«Le argomentazioni a favore dell’aborto sono fake news o parte della cultura della post-verità»: lo ha detto il vescovo di Gozo, Mario Grech, parlando nei giorni scorsi all’assemblea generale dell’organizzazione non governativa Dar Guzeppa Debono, a Ghajnsielem, struttura ecclesiale impegnata a offrire un aiuto ai genitori non sposati che aspettano una nuova vita. Il presule, in un messaggio, citando Tertulliano ha affermato che non lasciare che un figlio veda la luce «è un omicidio anticipato» e che «non vi è alcuna ragione o scusante che giustifichi l’uccisione diretta di un essere umano».
Una settimana dopo che, nell’isola, la Women’s Rights Foundation ha presentato proposte per legalizzare l’interruzione volontaria di gravidanza, monsignor Grech ha spiegato che «una società che accetta l’aborto è una società omicida», perché ogni volta che l’uomo elimina dal grembo materno la vita di un bambino, egli uccide una persona. Non si tratta «solo di una grave violazione della legge naturale ma anche del codice deontologico del medico» in quanto «ogni medico giura di usare la sua professione esclusivamente per proteggere la vita e non compiere mai atti che deliberatamente causano la morte della persona». Purtroppo, ha osservato il vescovo di Gozo, stiamo vivendo in «un tempo di dittatura dei diritti in cui tutto ciò che l’uomo desidera o vuole lo chiama “diritto civile”». E ha aggiunto che il grave problema degli aborti clandestini non si risolve con la legalizzazione dell’omicidio ma «con misure sociali che indirizzano le cause per le quali la madre si sente condizionata a sottoporsi all’uccisione del figlio che porta in grembo». Grech ha quindi esortato Dar (Casa) Guzeppa Debono a continuare ad annunciare che «la vita umana dal concepimento naturale alla sua fine naturale è sacra e inviolabile». La casa, fondata nel 1985 dall’allora vescovo di Gozo Nicholas Cauchi, offre rifugio e altri aiuti alle ragazze madri in gravidanza, servizi di counseling ai futuri genitori, formazione sulla sessualità (particolarmente ad adolescenti e giovani), accompagnamento alle donne che hanno già compiuto l’aborto.
© Osservatore Romano - 22 marzo 2018
Il vescovo di Gozo e le tesi favorevoli all’aborto. Cultura della post-verità
- Details
- Hits: 1705