La comunione ecclesiale è un vincolo, una relazione vitale non un sentimento o più di un sentimento. Ci precede perché tutti nasciamo, con il battesimo, e siamo innestati in essa dalla sua stessa fonte che è Cristo, morto e risorto per noi. Essa non si costruisce come un ideale cui tendere, per cui poiché è giusto essere in comunione mi sforzo di esserlo, con gli altri battezzati, i fratelli di comunità o gli aderenti al gruppo o tra i preti.
Leggi su www.prospettive.eu
Catholic Redirect News: “Fratelli Tutti”: tra noi cristiani e tra presbiteri lo siamo? La riflessione dopo l’Enciclica del Papa
- Details
- Hits: 753