Un libro di Bettini punta il dito su quegli ambienti neo-moralisti per i quali i classici greci e romani non dovrebbero essere più studiati in quanto promuoverebbero un sistema di relazioni escludente. Leggi su Avvenire.it
Un libro di Bettini punta il dito su quegli ambienti neo-moralisti per i quali i classici greci e romani non dovrebbero essere più studiati in quanto promuoverebbero un sistema di relazioni escludente.