Grazie, cari saluti e buona domenica a tutti.
Ieri mattina si è tenuta la Prima Conferenza sulla Famiglia, organizzata dall'assessorato ai servizi sociali del comune di Viterbo. È stata in sostanza la celebrazione della fallimentare politica degli ultimi quarant'anni, dell'assoluto disprezzo dell'Uomo e della sua dignità a livello nazionale e quindi anche locale: i dati che riguardano la famiglia, la denatalità, l'occupazione, i segmenti di popolazione povera o ad alto rischio di povertà sono assolutamente devastanti. Non una voce in crescita, se non quelle negative.
Considerato questo contesto preso in esame dall'Amministrazione Comunale, purtroppo ci siamo trovati in una sorta di meeting dei buoni propositi, abbiamo ascoltato di statistiche del Censis, abbiamo saputo di "Programma quadro", "una serie di provvedimenti", "documento programmatico" , "tavolo tematico prossimo" e simili.
Francamente, considerato che la situazione in cui versa la città è nota anche a chi non si interessi di politica, ci siamo stupiti della vaghezza degli interventi in programma, ancorché probabilmente promettenti per il futuro, ma che però nulla risolvono nell'immediato o a breve termine. Siamo consapevoli dei tempi tecnici di un ente locale, ma l'emergenza cittadina (questa sì emergenza, purtroppo certamente reale..) ci attanaglia da tempo e quindi ci aspettavamo soluzioni o quanto meno proposte concrete di tentare di risolvere DOMANI, in quello o nel tal altro modo, quel determinato problema. Invece no: l'assessore Fersini ci ha aggiornati ad un mese, per la creazione di un "tavolo tematico" cui parteciperanno tutte le organizzazioni interessate. Siamo sicuri manterrà la parola e quindi aspettiamo fervidamente il seguito.
Da parte nostra, abbiamo suggerito di istituire presso gli enti erogatori dei servizi primari alle famiglie, ossia di acqua, di energia elettrica e di gas, un fondo di garanzia per scongiurare il distacco delle forniture alle numerose famiglie viterbesi che si trovano in quelle drammatiche contingenze.
Non sono mancate però le note assolutamente positive: la nostra Amministrazione Comunale, (rappresentata dai soli Consiglieri Sberna e Troili... mancavano tutti gli altri Consiglieri che hanno incarichi nell'assessorato organizzatore..), che qualche mese fa ha approvato l'istituzione del registro delle coppie di fatto anche omosessuali (non grazie al voto dei due succitati..) e che martedì scorso non è riuscita a deliberare sul regolamento degli asili nido per l'assenza in blocco di tutti i Consiglieri del Partito Democratico (non di Troili) si è riscoperta e mostrata agli intervenuti come la più strenua sostenitrice della famiglia, del suo ruolo sociale, del suo ruolo economico, del suo ruolo basilare nella società etc. Siamo contenti: speriamo che il prosieguo sia coerente con tali affermazioni, visto che il passato non lo è stato affatto..ma migliorare sempre si può, specie in prossimità di importanti appuntamenti elettorali.
Carla Vanni
Coordinatore Provinciale Comitato SI ALLA FAMIGLIA VITERBO
www.siallafamiglia.it
cell. 393 2603733