Il papa emerito, Benedetto XVI, con una lettera che è stata diffusa oggi e che tre settimane fa fece recapitare in Austria per esprimere condoglianze in occasione del decesso di un caro amico, usa parole toccanti. Ecco la lettera, scritta il 2 ottobre scorso, dopo la morte del suo ex collega , professore Gerhard Winkler, monaco cistercense.
 
Il Documento finale del Sinodo sull’Amazzonia al nr. 115 proponeva di creare un “organismo episcopal permanente y representativo que promueva la sinodalidad en la región amazónica”. Durante un’Assemblea, tenutasi nei giorni 26-29 giugno 2020, i Presuli interessati hanno deciso di chiedere alla Santa Sede l’erezione permanente della Conferencia Eclesial de la Amazonía.
 
Lo sguardo tenero di una giovane madre affetta da paralisi verso il figlio neonato commuove le reti sociali.

 
Il presidente della Fondazione Centesimus Annus pro Pontifice, Anna Maria Tarantola, presenta il convegno internazionale che apre domani in Vaticano sulla lotta a ingiustizie, diseguaglianze ed esclusioni: "Alzare muri non serve. La sola strada è la collaborazione fraterna”.
 
L’Unicef denuncia che ogni giorno nello Yemen martoriato da guerra e fame quattro bambini muoiono o restano feriti. Mentre il «Wall Street Journal» racconta la storia di famiglie afghane costrette a pagare i debiti vendendo i propri figli.
 
All'udienza generale in Aula Paolo VI, il Papa spiega il concetto di libertà secondo la fede cristiana: non consiste nello stare lontano dagli altri, sentendoli come "fastidi" che limitano la nostra azione, ma essere inseriti in una comunità, amare e servire gli altri.
 
Al termine della sua visita nei Caraibi, il presidente della Pontificia Accademia per la Vita ricorda gli sguardi di mamme e bambini incrociati nel Paese. "Molti - sottolinea il presule - mi hanno chiesto: riferisci al Papa di venire a trovarci almeno ci dà speranza. Se viene il Pontefice, almeno il mondo si accorgerà di quello che stiamo vivendo”.
 
Paolo ha 10 anni e c’è scritto “disabile” sui documenti che la sua famiglia deve presentare per farlo accettare — non è scontato... — a scuola o anche in una palestra.
 
È in programma al Palazzo della Cancelleria il 21 e 22 ottobre e ha come tema: "Penitenza e Penitenzieria tra rivoluzioni e restaurazioni (1789-1903)". Il "lungo Ottocento" sarà dunque al centro del dibattito dal punto di vista storico e spirituale. Il reggente della Penitenzieria, monsignor Krzysztof Nykiel: c'è bisogno del sacramento della riconciliazione, di rilanciare ancora una volta la sua bellezza e la sua importanza.
 
L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta nell’Aula Paolo VI dove il Santo Padre Francesco ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo.
 
1.  Si legge nel vangelo secondo Matteo (cap. 10, vers. 16) che Gesù Cristo  esortò i suoi  discepoli ad essere non solo “semplici come colombe” ma anche “ prudenti  come serpenti”. Se la Conferenza episcopale francese (CEF) e la Conferenza dei religiosi e religiose di Francia (CORREF) avessero tenuto presente questa esortazione ci avrebbero, forse, riflettuto prima di promuovere la costituzione della  “Commissione  indipendente” che, presieduta dal  vice presidente onorario del Consilio di Stato Jean Marc Sauvè, avrebbe dovuto, secondo la lettera d’incarico: “far luce sugli abusi sessuali commessi su minori e persone vulnerabili” a partire dall’anno 1950; “studiare la maniera con la quale questi affari sono stati trattati, tenendo conto  del contesto delle epoche interessate”; “valutare le misure prese dalla CEF come pure dalla CORREF a partire dagli anni 2000 per fare tutte le raccomandazioni ritenute utili”.
 
di Massimo Introvigne
Da dove viene il Rosario, ancora oggi la preghiera preferita da centinaia di milioni di cattolici in tutto il mondo? Anne Winston-Allen, docente di germanistica alla Southern Illinois University, negli Stati Uniti d'America, fa il punto sulla questione - per la verità non poco controversa - in un volume pubblicato dalla Pennsylvania State University Press: Stories of the Rose. The Making of the Rosary in the Middile Ages, "Storie della rosa. La formazione del rosario nel medioevo" [1]. 
 
Squid Game non è solo violenza gratuita e interpella gli adulti a una risposta sul male, sul sacrificio, sull'indifferenza un po' più profonda del: "Non devi guardarlo!".

 
L’Armenia ha necessità di contenere gli effetti gravi della guerra e la Russia di garantire la sua area di influenza. L’incontro dei massimi responsabili delle religioni dei paesi interessati (oltre a quelli indicati, anche l’Azerbaigian) a Mosca, il 13 ottobre, mostra l’azione coordinata delle rispettive Chiese e religioni rispetto alla politica e il loro apporto creativo.
 
Ecumenical Patriarch Bartholomew, who was not able to offer the commencement address to the University of Notre Dame Class of 2020 due to the COVID-19 pandemic, will travel to the campus on Oct. 28 to receive an honorary degree from the University at an academic convocation and deliver an address on environmental stewardship.
 
Nell’omelia di ieri il card. Beshara Raï esprime una “ferma condanna” delle violenze del 14 ottobre. Cristiani e musulmani devono conoscere “l’essenza e i valori” della fede altrui, per preservare il vivere in comune. La condanna di quanti prendono in ostaggio la nazione (leggi Hezbollah) per i propri interessi. Il metropolita Audi chiede di “ripristinare” l’autorità dello Stato. 
 
Francesco ha ricevuto la testimonianza coraggiosa di una sopravvissuta e ha voluto che il cardinale O’Malley, presidente della Commissione per la Tutela dei Minori, la condividesse con tutti i sacerdoti e seminaristi. Nelle pagine della missiva, il dolore di non riuscire più a sentirsi al sicuro in Chiesa, poi l'appello: "Avete ricevuto un dono enorme, siate buoni preti".
 
Il segretario di Stato vaticano si è incontrato ieri a Villa Bonaparte con il primo ministro Jean Castex per i cent’anni del ristabilimento delle relazioni diplomatiche nel 1921. In tema di Medio Oriente, condiviso il “desiderio” da entrambe le parti di “contribuire alla pace e alla stabilità”. Quanto alla questione abusi, dopo il rapporto Ciase, il porporato ha ribadito il forte impegno della Chiesa pur nel rispetto della sua natura e struttura.
 
Quando il 17 marzo scorso abbiamo presentato la rubrica sulla Patris corde, che oggi si conclude, avevamo indicato come obiettivo (o almeno tentativo), quello di “far dialogare” Giuseppe di Nazareth con i padri del nostro tempo. In questi otto mesi, attraverso i racconti che vi abbiamo proposto, non sono stati solo i padri a dialogare con lui ma pure i figli e le madri di oggi, come testimonia anche quest’ultimo numero. Ognuno dei capitoli della lettera scritta dal Papa in occasione del 150° della proclamazione di san Giuseppe come patrono della Chiesa universale ha avuto come “testo a fronte” una o più storie di vita vissuta. Testimonianze che hanno mostrato come lo sposo di Maria non sia una figura relegata nel passato, ma un nostro contemporaneo con il quale possiamo intessere una relazione che — come accade ogni volta che si incontrano i santi — può aprirci nuovi orizzonti e cambiarci la vita.
 
La Rete Mondiale di Preghiera del Papa lancia una nuova versione della sua piattaforma digitale Click To Pray 2.0 (Beta), l'applicazione ufficiale che aiuta a pregare con il Papa per le sfide dell'umanità e la missione della Chiesa. La nuova versione è stata presentata in Sala Stampa vaticana insieme al sito web di preghiera per il Sinodo.
 
Colpito da un infarto e trasportato d’urgenza all’ospedale San Gerardo: è morto nella notte. Aveva 65 anni. «Un reazionario purissimo». L’ultima campagna elettorale per Bernardo e l’attacco a Salvini. Il sindaco Sala: «Non dimenticherò mai il suo acume e la sua passione per la nostra città».

 
Il traffico di esseri umani è la schiavitù più estesa in questo ventunesimo secolo. Papa Francesco è più volte intervenuto su quella che lui stesso ha definito «una ferita nel corpo dell’umanità intera» e l’esistenza nei codici penali internazionali di articoli che prevedono o puniscono la tratta ed il commercio di esseri umani non è, come si potrebbe pensare, un retaggio di remote imprese colonialistiche. Al contrario, i legislatori hanno ritenuto necessario porre al primo posto tra le disposizioni previste, quelle relative alla “riduzione in schiavitù”, aderendo così a precise indicazioni riscontrabili nelle convenzioni internazionali adottate in materia.