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La Santa Sede, che ha sempre riposto fiducia nell’autorità giudiziaria australiana, accoglie con favore la sentenza unanime pronunciata dall’Alta Corte nei confronti del Cardinale George Pell, che lo proscioglie dalle accuse di abuso su minori, revocandone la condanna.
 
Messaggio
Gerusalemme, 5 aprile 2020
Carissimi,
oggi non abbiamo celebrato la solenne e bellissima entrata di Gesù nella città di Gerusalemme come ogni anno, con fedeli provenienti da tutte le parrocchie della diocesi e con pellegrini provenienti da tutto il mondo.
 
I sette giudici dell'Alta Corte australiana hanno ribaltato il giudizio della Corte d'Appello, che aveva condannato Pell per abuso su minori, in quanto c’è una ragionevole possibilità che il reato non sia avvenuto. Il porporato ha ribadito la sua innocenza: ora è libero

 
ἐξ ὕδατος καὶ πνεύματος
 
Il documento Conciliare, apertura del concilio e culmnen et fons del Concilio stesso, la Sacrosanctum Concilium, è stato mal letto e distorto. Non è una novità. Mal letto e mal applicato in tante sue parti.
Si è privilegiata una interpretazione "incarnazionista" che nulla ha a che vedere con l'incarnazione ed è mancata un'attenzione capillare al discernimento e all'accompagnamento alla formazione e al catecumenato sulla Sacra Liturgia.
Tanti sono gli esempi che in tal senso si possono riportare e non è questo lo spazio.
 
Avvenire, Tv2000, InBlu Radio, Sir, Federazione dei settimanali cattolici e Corallo, d’intesa con la Segreteria generale della Cei, invitano i fedeli, le famiglie e le comunità religiose a ritrovarsi mercoledì 8 aprile, alle 21, per recitare insieme il Rosario che verrà trasmesso da Tv2000 (canale 28 e 157 Sky), InBlu Radio e sulla pagina Facebook ufficiale della Cei.
 
Che sia una Pasqua serena: con l'approssimarsi della festività ebarica della Pesach, in aprile, esattamente come quella cristiana, le parole del Papa si incontrano a quelle di Riccardo Di Segni nel comune momento di prova
 
Al termine della Celebrazione della Domenica delle Palme e della Passione del Signore, prima della Benedizione Apostolica, il Santo Padre Francesco ha guidato la recita della preghiera dell’Angelus.
 
Alle ore 11.00 di questa mattina il Santo Padre Francesco ha presieduto, all’Altare della Cattedra nella Basilica di San Pietro, la solenne celebrazione liturgica della Domenica delle Palme e della Passione del Signore.
 
La misericordia non si ferma. È questo il leitmotiv della lettera che il cardinale Mauro Piacenza ha inviato ai penitenzieri e confessori in occasione della Pasqua.
 
“Non rinunciare a vivere la Pasqua, pregando e addirittura celebrando, non solo attraverso le diverse forme possibili di comunione spirituale alle celebrazioni che questo anno avverranno senza concorso di popolo”. È questa la proposta della Chiesa che invita a fare “della propria casa uno spazio di preghiera e di celebrazione”. Per accompagnare la Settimana Santa e il Triduo Pasquale, l’Ufficio Liturgico Nazionale offre uno schema di celebrazione domestica.
 
Nel ricordo delle Litterae communionis dell'antichità, mi permetto d'indirizzare comunitariamente a Voi, Amici o Conoscenti, questo cordiale augurio pasquale. 
 
Visto che ad oggi secondo i dati ufficiali, le persone che hanno perso la vita sono 10.023, mentre ieri in un solo giorno, ne sono deceduti ben 969 persone. A questo tragico bilancio bisogna aggiungere 51 medici e 79 sacerdoti deceduti. Non solo ma pare che i morti sono molti di più perchè la Protezione Civile, non prende in considerazione quelli che sono scomparsi nella propria abitazione, oppure perchè non c'era posto negli ospedali. Quindi emerge che c'è stata discriminazione, anche se non si può imputare ai medici che stanno facendo un grande lavoro per salvare più vite possibili.
 
In questi giorni oltre a combattere il letale virus, molti osservatori ed editorialisti non allineati si stanno ponendo la domanda se il governo cinese può essere ritenuto responsabile di “negligenza criminale” a proposito del Covid-19. Come al solito ho letto diversi articoli, qui farò riferimento ad alcuni che ritengo tra i più interessanti.
 
Ancora ieri sera nella trasmissione“Stasera Italia” di Barbara Palombelli su rete 4, un dottore, un pediatra osanna il modello Italia per combattere il virus. Non so su quali base si possa ripetere ancora una simile bestialità: perchè si è superficiali, o perchè si deve sostenere il “pastificio”, cioè il Governo Conte.
 
Nella Messa a Santa Marta, Francesco chiede a Dio di donarci una coscienza retta per compiere sempre il bene in questo tempo difficile. Nell'omelia, ha invitato a vigilare sulle tentazioni, che iniziano da piccole cose e poi ci fanno cadere nel peccato, contagiando gli altri: e finiamo col giustificarci
 

Sabato, 4 aprile 2020
 

Venerdì, 3 aprile 2020
 
Pubblichiamo di seguito il testo del Videomessaggio che il Santo Padre Francesco ha inviato, all’approssimarsi dell’inizio della Settimana Santa, in segno di vicinanza alle famiglie italiane e del mondo in questo tempo di pandemia - qui RAI 1:
 
Il Santo Padre Francesco, nell’Udienza concessa a Sua Eccellenza Mons. Edgar Peña Parra, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, il giorno 31 marzo 2020, ha stabilito di prorogare il termine e gli effetti giuridici di cui al precedente Rescriptum ex audientia SS.mi del 18 marzo 2020, recante misure straordinarie ed urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria. Detto termine, inizialmente fissato al 3 aprile 2020, è prorogato al 4 maggio 2020.