Cammino su i sette doni dello Spirito Santo

pneumaQuesto cammino su i sette doni dello Spirito Santo verrà svolto con un diverso itinerario dalla divisione classica e, a breve, spiegheremo anche il perché.

Questo lo schema:


Timor di Dio

Pietà

Scienza

Intelletto     Nuovo - in fase di implementazione

Sapienza

Consiglio

Fortezza


Preferiamo seguire questo schema perchè risponde meglio all'esperienza di Dio così com'è descritta dalla Sacra Scrittura.
Il Timor di Dio e la Pietà sono doni strettamente correlati e sono sia l'inizio che il compimento di ogni cammino cristiano. Entrambi sono doni che sottolineano un ordine necessario affinché ci sia un vero cammino.
E cioè che l'uomo riconosca se stesso come creatura e come figlio.
Posto questo l'uomo inizia il suo cammino alla luce di Dio.
Ogni esperienza dei santi nella Bibbia e del popolo di Israele nasce da questa consapevolezza ontologica: Dio è Dio e l'uomo è l'uomo. Con questa coscienza nasce l'ascolto vero e proprio che porta fecondità nella vita del credente.
Successivamente il dono della Scienza fa "vedere" il disegno di Dio sia a livello soteriologico globale che personale. Il dono della Scienza costituisce, per così dire, il contenuto, l'oggetto del progetto soteriologico-creazionale partito dalla SS. ma Trinità che investe in Cristo e per Cristo, l'uomo e la storia.
Il dono dell'Intelletto fa scrutare questo progetto con un certo appetito della mente e del cuore in tutte le sue profondità.
Il dono della Sapienza permette di "assaporare" questo progetto e del godere mentre si attualizza nella storia dell'umanità e a livello personale. Questo dono porta a compimento ciò che si è visto con il dono di Scienza e ciò che si è scrutato con il dono dell'Intelletto, fornendo via via "chiavi" interpretativo-profetiche sul disegno della Salvezza e della Creazione in Cristo. E' pertanto legato strettamente al dono successivo del Consiglio ed è dono indispensabile nel discernimento vocazionale.
Il dono del Consiglio è il dono del discernimento che permette di tradurre in scelta del "cuore" (in senso biblico) ciò che la scienza, l'intelletto e la sapienza hanno mostrato.
Il dono della Fortezza permette l'attualizzazione della scelta operata dal Consiglio anche nelle situazioni difficili, ordinarie o straordinarie.
E' il dono della testimonianza compiuta anche quando vi sono occasioni impossibili da superare.
In ultimo torniamo nuovamente ai doni del Timor di Dio e della Pietà, dove la creatura illuminata dallo Spirito, rafforzata nelle scelte ed essendo abilitata a compierle riconosce ancor più compiutamente che Dio è Dio e non ve n'è altri e che soprattutto, Dio è Padre, anzi Abbà, cioè "caro Papà nostro".
Il dono della Pietà si ri-presenta dunque come il culmine dell'azione dello Spirito Santo.

I doni dello Spirito Santo necessitano di una richiesta e di una presa di coscienza continua.
L'invocazione incessante è quanto mai consigliata se si vuole crescere nella fede senza fossilizzarsi su deviazioni quali il devozionismo, l'intellettualismo, l'attivismo pastorale.

Il cammino sarà svolto di tanto in tanto da i curatori di Zammerù Maskil con il desiderio di esaudire il più possibile la scrutatio biblico-teologica e la parte parenetico-esistenziale.
Pertanto il cammino sarà in costante fase di implementazione.

Sin da ora invochiamo con voi l'azione dello Spirito Santo:

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto;
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.
Amen!

Preghiere allo Spirito Santo