Il Cardinale Pietro Parolin al Sinodo Greco-Cattolico Ucraino: “La sfida dell’evangelizzazione”

parolin sinodo ucraina romaIl Cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, ha tratteggiato quattro sfide che la Chiesa Greco Cattolica Ucraina deve affrontare nel suo incontro con il Sinodo, che si riunisce a Roma dall’1 al 10 settembre.
Le quattro sfide sono: l’evangelizzazione, le questioni politiche e sociali, le guerre e le relazioni ecumeniche. Riguardo queste quattro sfide, il Cardinale Parolin ha spiegato quali sono le linee guida della Chiesa.
Prima di tutto, l’evangelizzazione, ovvero “l’annuncio gioioso della fede, affinché sia percepibile anche ai non credenti l’invito a scoprire o riscoprire il senso della vita nella vita con Dio e secondo Dio”.
Quindi, le questioni politiche e sociali, sulle quali “la Chiesa rimane aperta e sensibile a tutti”, sforzandosi allo stesso tempo di non escludere nessun membro della società”.
Per quanto riguarda le guerre e i conflitti, “la Chiesa svolge la propria eminente missione di pacificazione”.
Le relazioni ecumeniche sono particolarmente importanti per la Chiesa Greco -Cattolica Ucraina, un ponte tra tradizione orientale e occidentale. “La Chiesa – ha sottolineato il Cardinale Parolin – desidera stabilire relazioni di dialogo e di conoscenza reciproca con tutte le altre Chiese e confessioni, per costruire quella unità che Gesù ci ha lasciato come suo testamento”.
Nel suo intervento, il segretario di Stato vaticano ha ricordato il suo viaggio in Ucraina nel 2016, nonché l’incontro del 5-6 luglio tra il Sinodo e i metropoliti della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina e i capi dei dicasteri competenti della Curia Romana. Incontro – ha detto il Cardinale – che ha rappresentato “una modalità del tutto innovativa di lavoro” con lo scopo di mettere in comune riflessioni sulle “questioni politiche, sociali, umanitarie, teologiche ed ecumeniche”, con particolare attenzione “all’identità della vostra Chiesa”.
Identità che il cardinale Pietro Parolin ha descritto come “chiara” e sottolineato che questa “si esprime nella tradizione spirituale, liturgica, catechetica e canonica di cui siete portatori”, nonché radicata nel “legame particolare con l’Ucraina, dove affonda le radici storiche”.
Il Cardinale Pietro Parolin ha anche rinnovato i suoi “sentimenti di solidarietà al popolo ucraino in questo periodo degli intensi patimenti a causa della guerra che perdura già da oltre cinque anni”.
Il Segretario di Stato vaticano ha preso la parola nel secondo giorno dei lavori del Sinodo, che si tiene a Roma in occasione del 50esimo anniversario della consacrazione della Concattedrale di Santa Sofia e il 90esimo anniversario del primo incontro di vescovi greco cattolici a Roma.
Il tema del sinodo è “La comunione nella vita e nella testimonianza della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina”.

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Chiesa greco-cattolica ucraina Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore (Roma) - 3 settembre 2019

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