Nel suo recente Qualche parola prima dell’apocalisse, Adrien Candiard scrive «I mali del mondo non provocano più la sottomissione, bensì la rivolta. Lungi dal chiedere perdono a Dio dei loro peccati, a Dio ormai gli uomini chiedono il conto». Il senso delle sue parole è chiarissimo: l’umanità ha abbandonato l’atteggiamento di timore davanti a Dio; facendosi scudo della scienza e delle sue scoperte ha invece elaborato una visione del divino che esclude interventi diretti effettuati attraverso la natura, come terremoti e carestie, per punire l’umanità delle sue malefatte o premiare, con la concessione di buoni raccolti e lunga vita, i devoti. Leggi su Osservatoreromano.va