Home

Liturgia

Formazione

Rassegna stampa

Search

Risorse

Sostienici

Formazione e catechesi per un Cristiano Cattolico

Lorenzo martirio san lorenzo dettaglio 3Nel contesto biblico ed evangelico il termine "odia" ha un significato ben preciso.
Non si tratta di disprezzare o trascurare la propria vita, il che sarebbe contro il quinto comandamento, ma piuttosto di darle la sua giusta collocazione.
In altre parole odiare significa mettere in secondo piano.

Qual è dunque il primo piano del discepolo di Cristo?
È Cristo stesso stesso e tutto quanto viene da Lui.
È Cristo e la sua Chiesa, i nostri fratelli, amici e nemici.

È Cristo che genera discepoli chiamando; è Cristo che genera ministri servendo; è Cristo che genera padri guidando; è Cristo che genera carità amando. Come solo Lui ha amato e ama.
È Cristo che genera vita perché è il vivente.

Non c'è segno più grande della fede che il martirio, cruento o bianco che sia.
Perché davanti ad ogni bene fondamentale: la salute, il benessere, la stima, il rispetto, la vita stessa, si ribadisce che Cristo è più importante.
Si ribadisce che Cristo è il bene che dona ogni bene.

Questo, crediamo, San Lorenzo ci ha "gridato" con la sua vita, il suo servizio, la sua diaconia, il suo martirio.

Cristo basta.

Cogliamo il tempo propizio dell'estate per il più grande successo, la più grande riuscita, il più grande "jackpot" (altro che superenalotto): Cristo basta e nulla più.
Tutto il resto che è buono e necessario non diventa indispensabile, ma rimane nella sua giusta collocazione: tutto è dono.

Chissà, dunque, che l'estate non porti il frutto buono del discepolato e ci faccia maturare nello spirito di lode e di gratitudine.

Paul e Salvatore