Ha avuto inizio questa mattina il 28° Viaggio Apostolico Internazionale di Papa Francesco che si reca in Marocco.
Prima di lasciare Casa Santa Marta, Papa Francesco ha incontrato un gruppo di migranti marocchini ospitati in Italia dalla Comunità di Sant’Egidio. Si tratta di due famiglie, ognuna delle quali con due bambini, due giovani donne ed un ragazzo. Il gruppo è stato accompagnato dall’Elemosiniere apostolico, l’Em.mo Card. Konrad Krajewski. Quindi, lasciato il Vaticano, si è trasferito in auto all’Aeroporto Internazionale di Roma-Fiumicino da dove, alle ore 10.57, a bordo di un A320 dell’Alitalia, è partito alla volta di Rabat.
L’arrivo all’Aeroporto Internazionale di Rabat-Salé è previsto per le ore 14.
Telegramma al Presidente della Repubblica Italiana
Nel momento di lasciare il territorio italiano, il Santo Padre Francesco ha fatto pervenire al Presidente della Repubblica Italiana, On. Sergio Mattarella, il seguente messaggio telegrafico:
A SUA ECCELLENZA
ON. SERGIO MATTARELLA
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
PALAZZO DEL QUIRINALE
00187 ROMA
NEL MOMENTO IN CUI MI ACCINGO A COMPIERE IL MIO VIAGGIO APOSTOLICO IN MAROCCO, PER INCONTRARE QUEL NOBILE POPOLO, CONDIVIDENDO CON LA COMUNITA’ CATTOLICA MOMENTI DI PREGHIERA E DI COMUNIONE E INCORAGGIANDO IL DIALOGO INTERRELIGIOSO, MI E’ CARO RIVOLGERE A LEI SIGNOR PRESIDENTE E ALLA NAZIONE ITALIANA IL MIO CORDIALE SALUTO CHE ACCOMPAGNO CON FERVIDI AUSPICI AFFINCHE’ L’ITALIA POSSA TENERE SEMPRE ALTA LA TENSIONE VERSO I VALORI ETICI E SPIRITUALI DELLA PERSONA E DELLA CONVIVENZA SOCIALE, RICERCANDO, CON SFORZO CONCORDE, SOLUZIONI ISPIRATE ALLA SOLIDARIETA’.
FRANCISCUS PP.
© http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino.html -30 marzo 2019